Rispettare la natura riciclando i rifiuti

Articoli sull'educazione ambientale, sull'impatto nell'ambiente, sul riciclo rifiuti, sulle alternative possibili.
 

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Educazione Ambientale

Sensibilizzare e far conoscere agli studenti di tutte le scuole il problema rifiuti con una corretta comunicazione ambientale e informazione ambientale, con visite guidate presso gli impianti di riciclaggio.

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VerdeBlu Pet Therapy

Negli ultimi 40 anni si è osservata l'importanza dell'animale non solo come compagnia ma come vera e propria cura, al fine di stimolare la socializzazione e la motivazione in soggetti con varie difficolt psicofisiche. Già dai primi anni 80 si è iniziato ad introdurre cani ed altri piccoli animali domestici (da qui il termine "Pet Therapy" per indicare questo tipo di attività terapeutiche) in case di riposo e cliniche per lungodegenti. Le osservazioni cliniche riscontravano un abbassamento della pressione arteriosa e una regolarizzazione del battito cardiaco nei pazienti che avevano avuto interazione con l'animale (accarezzandolo,spazzolandolo ,dandogli da mangiare). Inoltre i terapeuti hanno osservato nei pazienti una maggiore apertura verso l'esterno, minore apatia e un' aumento dei contatti tra i vari ospiti proprio tramite le attività quotidiane che coinvolgevano l'animale. Soprattutto nel caso degli anziani occuparsi attivamente di un essere vivente che dipende da loro per cure, cibo e attività quotidiane, costituisce spesso una vera e propria ragione di vita.

Il progetto "Camminiamo Insieme " nasce dall'idea di alleviare il senso di solitudine degli anziani con la compagnia di un fedele amico a quattro zampe, adottato da canili, rifugi o presso associazioni protezionistiche. Si potrà cos, oltre che aiutarli a combattere la solitudine, che è un problema molto sentito per gli anziani nelle nostre citt, salvare anche un cane abbandonato, che sarebbe altrimenti molto probabilmente destinato a vivere in gabbia. Poichè sia le persone che i cani hanno ciascuno un proprio carattere, determinate caratteristiche fisiche ed esigenze di vita, una cura particolare verr posta nell'aiutare l'anziano che lo desideri nella scelta di un 'animale equilibrato caratterialmente, che si adatti il più possibile alla propria indole, aspettative, condizioni psicofisiche e abitudini quotidiane, in modo che il nuovo compagno venga ad integrarsi ed ad arricchire la vita dell'anziano anzichè stravolgerla; a questo scopo ci si avvarrà della collaborazione e della consulenza di persone qualificate, esperte in comportamento animale e zooantropologia (relazione uomo- animale). Una volta trovato il soggetto giusto, verr affidato all'anziano e la coppia potrà iniziare una nuova vita insieme. E dato che un cane abbandonato o nato in un box potrebbe avere difficolt, inizialmente ad adattarsi o a riabituarsi alla vita di casa, a riabituarsi al guinzaglio etc.. ecco che in questa fase l'assistenza di un educatore qualificato permetterà all'anziano di risolvere i piccoli problemi iniziali di convivenza. Obiettivi primari del progetto, che coinvolgerà centri anziani, veterinari convenzionati, canili e rifugi, negozi convenzionati (aderenti a VB Pet shop), associazioni, sono:

- permettere ad ogni anziano richiedente che ne abbia i requisiti di adottare un cane, per alleviare la sua solitudine e offrirgli l'opportunit, attraverso le attività quotidiane di cura del cane di socializzare, fare attività fisica, aprirsi verso l' esterno e accrescere la motivazione all'azione, aiutando coloro che per difficoltà economiche non potrebbero permettersi di mantenerlo, con agevolazioni per le cure veterinarie, l'acquisto del mangime ed accessori.
- favorire l'adozione di cani sottraendoli alla vita da canile e offrendo loro possibilità di una vita migliore presso l'anziano desideroso di occuparsene. Articolazione del progetto e fasi di sviluppo

Fase 1: Primo contatto
Si esaminano i requisiti dell'anziano richiedente:è autosufficiente? Ha un'età idonea? Vive solo? Ha un reddito basso o una pensione minima? Ha già avuto cani o è alla sua prima esperienza ?

Fase 2: scelta e adozione
Si procede alla scelta dell'animale più adatto alle esigenze psico- fisiche e alle abitudini di vita dell'anziano, attraverso una o pi visite presso canili o rifugi; in caso di esito positivo, si avvia l'adozione.

Fase 3: Prima assistenza
(orientativamente, i primi 2 mesi dopo l'adozione) La nuova coppia cane-anziano viene assistita nelle prime fasi della vita insieme. L'assistenza sarà via veterinaria (vaccinazioni , profilassi antiparassitaria,consigli alimentari ed igienici, controlli sanitari...) sia educativi-comportamentale (educazione di base, risoluzione di eventuali piccoli problemi di ambientamento, gestibilità del cane nelle attività quotidiane dell'anziano, etc.)

Fase 4: controlli e verifiche.
Al fine di verificare che la relazione cane-anziano sia effettivamente orientata in positivo e si ottengano nel tempo i risultati sperati.

Risorse finaziarie
Per tutti glianziani richiedenti che hanno un reddito basso o non godono di una pensione adeguata a poter adottare e mantenere un cane senza gravare sul tenore di vita dell'anziano stesso, verrà costituito un fondo per contribuire alle spese relative alle prime fasi del progetto. A tale fondo potranno contribuire Enti pubblici (ad esempio i comuni, che per ogni cane ospitato dalcanile mettono a disposizione una cifra che potrebbe essere girata all'anziano al quale il cane viene affidato) associazioni, privati. Verrà inoltre creata una rete di veterinari e pet shopscon cui verranno stipulate convenzioni che consentano all'anziano l'acquisto di beni o servizi (spese veterinarie, alimenti, accessori ...) a prezzi accessibili o a carico del fondo.